
Suvvia, un commentino sull'esordio della nazionale di calcio italiana ai mondiali me lo dovrò concedere. Direi che si possa riassumere tutto con il titolo in epigrafe. Una squadra con una tale mancanza di talento che a confronto il consiglio dei ministri pare il grande Torino. Aggressivi, volenterosi, per carità, ma poveri, poverissimi di idee e tecnica.
L'unica o una delle poche o comunque la più importante cosa che il commissario tecnico di una nazionale debba fare è portare i 23 giocatori più bravi. Non c'è storia. Solo due squadre non l'hanno fatto e ne pagheranno, se c'è una giustizia sportiva, le conseguenze: Argentina e Italia. Maradona ci ha regalato la perla di non convocare Cambiasso e Zanetti, preferendo loro Gutierrez e la promessa Veron. Cambiasso e Zanetti, lo ricordiamo, freschi vincitori della Champions League e, per forza di cose, in forma oltre che forti già di per sé. Lippi invece ha deciso, per partito palesemente preso, di lasciare a casa Cassano. Che, con tutti i difetti caratteriali che possa avere, è l'unico talento che abbiamo in Italia; e comunque in nazionale, quando c'è stato, non ha mai dato problemi dal punto di vista comportamentale. Quella di Lippi appare dunque come una presa di posizione alquanto ottusa. Ma tant'è. Lui ci ha portato alla coppa del mondo nel 2006. Ancora lui ci porterà all'eliminazione precoce (...) nel 2010 (mi posso anche sbagliare, ma è difficile).
Come al solito però, tocca constatare come in Italia la meritocrazia non abbia diritto di asilo nemmeno nel calcio. Che, essendo uno sport, dovrebbe saper promuovere il merito con più facilità...
Ieri sera, dopo la partita ho sentito il bisogno di guardare un pezzetto della replica di gara-5 delle finali di basket NBA: mi sono rifatto gli occhi. Ne avevo bisogno, dopo quello spettacolo mortalmente noioso: chi sa di cosa sto parlando è fortunato perché conosce la gioia di assistere ad una partita di playoff NBA, con il commento di Flavio Tranquillo e Federico Buffa. Domenica, causa lavoro, forse non potrò assistere (per la prima volta, da che ne ho memoria, mancherei a un match azzurro, tra mondiali ed europei), ad Italia-Nuova Zelanda. Sarà più bello immaginarsela: 3 a 0, Cassano due gol e un assist.
Le partite dell'Italia durante questo Mondiale, in effetti, servono soltanto a svuotare le strade. In quelle ore di partita i semafori non servono ad un bel niente e si può attraversare la strada ogni volta che ti gira.
RispondiEliminaPensa come sarebbe divertente una partita di 11 semafori contro 11 semafori mentre tu, in giro per la città, attraversi le strade ignorando i calciatori verdi, gialli, rossi...
RispondiEliminaDavvero bello, ma non riuscirei ad ignorarli... andrei a chiedere il permesso per arbitrare. Però i cartellini sono solo rossi e gialli. Non sono sicura di poter sopportare lo sguardo triste di un semaforo verde che non vede cartellini del suo colore.
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