venerdì 4 febbraio 2011

TU CHE MI INSEGNI LA RABBIA


Con i denti cariati, i capelli sudici, le ascelle sudate, il piscio che ti scende lungo una gamba, i piedi neri, te ne vai in giro aspettando che qualcuno se ne accorga. E bestemmi Dio senza nemmeno crederci. Dove cazzo stai andando? Spiegamelo e spiegatelo. Che poi, si può andare in giro senza meta, certo, ma non è possibile farlo senza una direzione. Porca puttana, una direzione, almeno quella, vorrai averla. O continuerai a fare avanti e indietro - restando in fin dei conti sempre fermo nello stesso punto?


E ti vengono in mente cose stupide, stupidissime, tipo finire in carcere, tipo morire, tipo nuotare in una piscina di vetri rotti, tipo farti saltare in aria dentro la filiale del Monte dei Paschi, tipo bere un bicchiere di fango. Già, bravo, falle pure queste cose, ma falle per conto tuo, senza chiamare a raccolta i giornalisti ad assistere al lieto evento.


Vediamo se sei così pazzo. Se davvero hai capito tutto, anzi troppo, e il tuo cervello è collassato davanti ad una realtà così intollerabile. Dai, fallo, dai, adesso. Su, che aspetti. Sparisci. Codardo.

Non lasciarsi addomesticare non è rifugiarsi nell'emarginazione e nella follia. E' non lasciarsi addomesticare all'emarginazione e alla follia. (E. Barba)

mercoledì 2 febbraio 2011

A A.

Se fossi abbastanza generoso da non vergognarmi dei buoni sentimenti (hai capito bene, sì, egoismo e vergogna hanno a che spartire l'un con l'altra) te lo dimostrerei. Te lo farei vedere materialmente che cosa penso di te. Invece non saprai mai che conoscerti mi ha insegnato delle cose, delle faccende importanti. E continuo ad imparare. Sì, lo so, si può imparare qualcosa di nuovo e di buono da ogni cosa, ma non è questo il momento di superficiali generalizzazioni. Non saprai mai che grazie a te ho capito quanto si può essere inconsapevoli, quanto ci si può sentire piccoli e inutili, se non si ha la possibilità di scoprire la propria forza. Ognuno ha la sua forza. Ma non tutti la scoprono. Io forse non l'ho scoperta ancora. Ma grazie a te, che la forza ce l'hai e la conosci, so che esiste. E so che non te lo dirò mai.